L’applicazione pratica del principi di rotazione [18 MARZO]

Obiettivi: 

Il principio di rotazione viene espressamente richiamato in tema di procedure negoziate “semplificate” di cui all’articolo 36 che consentono al responsabile unico del procedimento (nel prosieguo solo RUP), semplificando, di utilizzare procedimenti contingentati quanto a partecipazione in relazione a specifici importi in ambito sotto soglia (per forniture e servizi) ed in ambito ultra sottosoglia (fino al milione di euro) per i lavori.

Nell’ambito degli importi predetti, il RUP, può strutturare e proporre un procedimento di affidamento diretto (nell’ambito dei 40 ovvero dei 150 mila euro nella neofascia inserita per i lavori  ) o un procedimento ad inviti previa selezione dei concorrenti attraverso una indagine esplorativa o per il tramite della scelta di elenchi di fornitori precostruito purché nel rispetto del principio di rotazione.

La giurisprudenza degli ultimi due anni ha strutturato questo principio dettando comportamenti specifici che accompagnano i RUP.

L’incontro ha quindi come finalità ha ricostruzione del portato normativo e giurisprudenziale per consentire ai RUP di operare in tranquillità nella gestione degli inviti e affidamenti.

Contenuti: 

La valenza sostanziale del richiamo del principio di rotazione: la ricostruzione alla luce della giurisprudenza (TAR Trieste, Sez. I, 21 maggio 2018, n. 166; TAR Venezia, 28.05.2018 n. 583; T.A.R. Campania, Napoli, Sez. VI, 28 giugno 2012, n. 3089; T.A.R. Lombardia, Brescia, Sez. II, 14 dicembre 2011, n. 1730) e la linea guida n.4/2016.

L’applicazione pratica della rotazione: (TAR Catanzaro, Sez. I, 14 maggio 2018 n. 1007; TAR Cagliari, Sez. I, 22 maggio 2018, 492) .

La rotazione nell’affidamento diretto sotto i 40.000 euro e nei casi dell’art. 63: la linea guida n. 8  e la giurisprudenza ( TAR Lazio, Sez. I, 21 maggio 2018, n. 5621, Cons. Stato Sez. V, 13 dicembre 2017, n. 5854 e Cons. Stato Sez. VI, 31 agosto 2017, n. 4125).

Il riaffido all’appaltatore uscente: il parere del Consiglio di Stato (comm. spec., 30 marzo 2017, n. 782; Cons. St., VI, 31 agosto 2017, n. 4125; Cons. Stato, sez. V, 31 agosto 2017, n. 4142)

La rotazione nel procedimento ad inviti: analisi della linea guida n. 4:

  • la manifestazione di interesse
  • la istituzione dell’albo dei fornitori
  • il MEPA e i suoi limiti stigmatizzati dalla giurisprudenza

La rotazione dal punta di vista pratico: quali le modalità di applicazioni corrette, la costruzione dell’albo e la scelta degli invitati

Disamina della giurisprudenza: (TAR Cagliari, Sez. I, 22 maggio 2018, n. 493,  TAR Venezia, Sez. I, 28 maggio 2018, n. 583, T.A.R. Veneto, Sez. I, 21 marzo 2018, n. 320, T.A.R. Campania, Salerno, Sez. I, 6 febbraio 2018, n. 179).

Docenti: 
Avv. Francesca Petullà - Avvocato Amministrativista in Roma
Destinatari: 
Dirigenti e funzionari pubblica amministrazione, responsabili di procedimento, uffici contratti e appalti, economato, patrimonio
Data: 
Lunedì, 18. Marzo 2019
Orario: 
9.00 - 13.00 / 14.00 - 17.00
Luogo: 
Promocamera, Via Predda Niedda, 18 – 07100 Sassari
Quota di partecipazione: 
€. 170,00 + IVA
Stato: 
Iscrizioni Aperte

Per richiedere informazioni: 079/2638824-818 -  [email protected] - Scarica la domanda di iscrizione